STUDIO DI DONNA CHE AMA LE MIE BUGIE.




tecnica: tempera, vernice oro sotto il nero, pennarello rosso e pennarello bianco, capelli graffiati da cacciavite, linee tolte dal fondo, lei e una mezza verità su pannello di legno avanzato ad una lavagnetta per i gelati di Daniele.

cornice: pezzi delle doghe di un letto trovato in strada smontato a Freiburg.
era il 2016.


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