tecnica
variegata ma più sinceramente arrangiata con marker, lettere
ritagliate da riviste, matita, penna bic, tempera e considerazioni su
come la poesia sia roba vecchia lasciata a morire in disparte.
su
struttura in legno rubata da Stella ad un pittore egiziano e regalata
a me.
collezione
privata e illegale di Fabrizio Aschi, che nel 2010 rubò questo quadro a Pesaro
chiudendo il cerchio dei furti. ora lo tiene a Rimini il bastardo.
era
il 2007.

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