LOUVRE, SETTEMBRE 2021. MARTEDÌ.
tecnica: vernice, lucido da scarpe, marker, colla vinilica, confini veri o immaginari che siano, un’allegoria e ristrettezze sentite e inadeguatezza al soffocamento del reale quotidiano passato, presente e futuro, anche se solo ipotetico.
su pezzo di legno laccato bianco, che era una parte di un mobile da cucina rotto oramai, e lasciato sull’avenue Du Prado.
cornice: pezzi di un bancale disossato nel mio ancien salon in rue docteur escat 17 a Marseille.
collezione privata Luigi Cabua, Ancona.
era il 2015.
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