tecnica:
tempera, china, acrilico qua e la, accostamenti illeciti, due
lampioni come davanti casa mia ma con la luna bella grassa, un
pianoforte autunnale e la mia maniera di affrontare l’esistenza su
pannello di legno trovato chissà dove tra le strade di Urbino.
collezione
privata Davide Lomma, Pesaro.
era
il 2008.
p.s.
dopo che feci scoprire l’importanza della musica di Paolo Conte al
caro Davide Lomma, all’epoca era un giovinotto, mi chiese di fargli
un quadro con il titolo di cui sopra che spiegasse la canzone, ché
lui non afferrava, mi disse. Feci questo quadro ma non spiegai la
canzone eppure resto ancora convinto che i colori da me utilizzati si
avvicinino parecchio.

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